Nel corso degli ultimi anni, diversi fattori hanno spinto gli operatori dell’aftermarket ad attuare una riorganizzazione dei propri assetti commerciali e strutturali.

Da una parte, la diversificazione del parco circolante ha portato ad un proliferare di nuovi modelli di vettura, con aumento delle complessità tecnologiche, delle problematiche legate allo stock di componenti e al reperimento di informazioni tecniche. D’altra parte la nuova legge 461/2010 - che arricchisce la precedente legge BER (Block Exemption Regulation, ossia Regolamento per l'Esenzione di Categoria)/Decreto Monti (1400/2002), che aveva come scopo quello di ridurre il potere delle case automibilistiche, abbattendo i costi di manutenzione - ha modificato gli scenari del mercato automotive, rendendoli più competitivi, e ha spostato il focus sull’automobilista, valorizzando maggiormente il concetto di servizio.

Il nuovo scenario dell’after market ha indotto la società Rhiag SpA a farsi promotrice di un progetto di associazione con alcuni ricambisti già suoi clienti, per costituire una Società di servizi a favore delle imprese socie.

Il 4 ottobre 2005 nasce, dunque, una società consortile a responsabilità limitata denominata “inSIAMO” Scarl, secondo lo schema di una fondazione in due tempi per dare la possibilità a 118 aziende di entrare a scaglioni nel progetto di fondazione.